UN'ORA DOPPIAMENTE VANTAGGIOSA

HAPPY HOUR è la formula d'informazione diretta che AXA MPS riserva in esclusiva ai clienti di Banca Monte dei Paschi di Siena. Un invito ad approfondire tutti i vantaggi di un piano previdenziale complementare alla pensione.

Un momento di relax e di formazione assolutamente senza impegno eppure straordinariamente utile per pensare al domani.

 

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Guarda il video e scopri in un minuto il valore di una buona previdenza complementare!

 

Vantaggi

  • Consulenza gratuita
  • Scopri il piano previdenziale adatto a te
  • Soluzioni che si adattano alle tue esigenze
  • Scopri i vantaggi fiscali

  PREVISIO
Calcola oggi il benessere del tuo domani 

Vuoi sapere cosa ti riserva il futuro? Bastano pochi passaggi per capire, in modo indicativo, quale sarà la tua pensione integrativa.

Calcoliamo insieme la rendita mensile vitalizia e il vantaggio fiscale che otterrai sulla base della tua capacità di risparmio.

  UN'ORA DOPPIAMENTE VANTAGGIOSA

Pensare ad un piano di previdenza complementare

1° Un invito da parte di AXA

Ovvero un momento d'informazione e formazione sulla cultura della pensione integrativa maturata in AXA, il primo gruppo assicurativo mondiale. Una consulenza gratuita che vale quanto la piena soddisfazione dei milioni di clienti in tutto il mondo che ci hanno dato fiducia. Oggi direttamente in banca Monte dei Paschi di Siena, per essere sempre più vicina ai tuoi reali interessi.

2° Una sola pensione non basta

Con il sistema contributivo, lo stato ti riconoscerà la sola pensione frutto dei contributi versati, senza ulteriori integrazioni. Solo per fare un esempio, un pensionato nel 2007 percepisce solo il 68,5% della sua ultima retribuzione, mentre un pensionato nel 2050 ne percepirà solo il 50% circa. A queste condizioni è ovvio che la sola pensione pubblica non basta. Costruire una previdenza complementare, capace di offrire una rendita costante e vitalizia, è ormai l'unico modo di mantenere anche in pensione il tuo stile di vita di oggi.

3° Deve essere la tua soluzione, non una qualsiasi

Ogni persona ha esigenze e aspettative diverse. I fondi pensione possono adattarsi alle tue, offrendo massima flessibilità nella periodicità e nella modalità dei versamenti. Per questo oltre a informarti sugli scenari attuali, desideriamo aiutarti a individuare la soluzione capace di garantire serenità economica a te e alla tua famiglia.

4° Uno sguardo da vicino ai vantaggi fiscali

I versamenti, per un ammontare massimo di 5.164 euro l'anno, sono deducibili dalle tasse. Esistono poi ancor più interessanti agevolazioni fiscali per i giovani lavoratori assunti dopo il 1° gennaio 2007. Tutti i prodotti previdenziali (Fondi Pensione Aperti e Piani Individuali Previdenziali) sono esenti dalle imposte di bollo. In fase di prestazione la tassazione diminuisce progressivamente dal 15% fino al 9%, segno di una convenienza fiscale crescente con il tempo. Anche le imposte sui rendimenti e le plusvalenze, risultano inferiori a quelli maturati da altre forme di investimento finanziario, attualmente pari al 26%.

5° Non c'è urgenza, ma nemmeno tempo da perdere

Il nostro invito, chiaramente senza impegno, vuole sottolineare l'importanza di non rimandare ulteriormente i conti con il futuro. Prima è, meglio sarà, nel tuo interesse. Ed è bello pensare che tutto ciò che puoi fare oggi incomincerà a dare buoni frutti da subito, per aiutarti a vivere meglio anche il presente. Informarsi e confrontarsi con esperti per conoscere la soluzione più adatta a te è una scelta responsabile per affrontare il futuro con maggiore serenità.

  QUI PRO QUO

Miti da sfatare, fraintendimenti, cose da sapere

Non è mai troppo presto per pensarci

Non è mai troppo presto per costruire un piano pensionistico complementare. Soprattutto quando il problema sembra ancora molto lontano: sono proprio i giovani, infatti, coloro che possono ricavarne i benefici maggiori. Un piano previdenziale realizzato entro i primi anni di lavoro, formulato ad esempio con una profilatura molto aggressiva, è quello che ha maggior potenzialità di rendimento. Oggi il 24% degli italiani tra i 18 e 34 anni, ha aderito ad una forma di previdenza complementare, sfatando il mito di essere troppo giovani per pensare alla propria pensione. Ma il dato è ben sotto alla media europea, dimostrando quanto una corretta informazione sia ancora necessaria per aumentare la consapevolezza del bisogno di protezione in ambito previdenziale.

Non è mai troppo tardi per ripensarci

Chi non è più giovanissimo, ha probabilmente più risparmi da investire. E tra le soluzioni previdenziali AXA è possibile individuare quella più adatta alle tue esigenze. Vale la pena di conoscerle per sfruttarle al meglio. Rivolgiti al tuo gestore di fiducia per approfondire ogni dettaglio.

Non mi serve: quando sarà il momento godrò di altre entrate

I pensionati del futuro dovranno fare affidamento esclusivamente sulla propria capacità di risparmio e di programmazione previdenziale, ma se non si è stati previdenti da giovani, sarà molto complicato disporre di "altre entrate" da anziani. Secondo la ricerca "The Future of Retirement" redatta da HSBC, che ha sondato l'opinione di oltre 16.000 persone in tutto il mondo, la totalità degli intervistati prevede che i propri risparmi per il periodo pensionistico finiranno prima del previsto e che in media dureranno 12 anni. L'OCSE ha stimato che il tempo medio vissuto dai pensionati è di 18,5 anni per gli uomini e 23 anni per le donne: molti anni rimangono quindi scoperti. E per le future generazioni ci si aspetta che i risparmi durino al massimo 10 anni.

Voglio essere libero di risparmiare come voglio

La previdenza complementare, essendo un investimento a lungo termine può sembrare immutabile, fissa, poco conciliabile con variazioni o aggiustamenti. In realtà, i fondi pensione offrono molteplici possibilità di correzioni e adattamenti, diventando uno strumento flessibile e modificabile, sulla base delle esigenze individuali, quindi in realtà, sono una forma molto più "libera" di quel che sembra. Si versa come, quando e quanto si vuole; si è liberi di scegliere le modalità di pagamento che più si adattano alle proprie necessità; si possono impostare profili più protetti o più aggressivi, potendo poi passare da uno all'altro, all'occorrenza; si possono interrompere i versamenti per un periodo e poi riprenderli in seguito; si possono chiedere anticipazioni e riscatti; i fondi possono essere trasferiti in altre forme pensionistiche o altro. Quindi in pratica, non è la “scelta” a mancare e, in più, si possono cogliere tutti i vantaggi fiscali, irraggiungibili con forme d'investimento puramente finanziarie.

Da pensionato non avrò bisogno di molti soldi

Ecco un'affermazione molto lontana dalla realtà. Le statistiche dimostrano che gli over 65 di oggi sono molto più attivi e vitali dei cinquantenni di una volta. Ovvero conducono uno stile di vita molto dinamico, sempre orientato all'affermazione di sé, alla conservazione di un buono stato di benessere psicofisico e che in generale si riferisce a un modello comportamentale più giovane rispetto all'età anagrafica. Partendo da questa realtà, il periodo del pensionamento non può più intendersi come sinonimo d'inattività e quindi di riduzione delle spese, tutt'altro. Dall'altro lato sussiste, in età più avanzata, il problema dell'autosufficienza.Non esiste più, infatti, la grande famiglia del passato in cui gli anziani potevano trovare conforto e aiuto da parte dei figli o degli altri membri. Essere autosufficienti economicamente durante la vecchiaia è quindi la sfida che i pensionati del futuro devono porsi fin da oggi.

Fondo Pensione

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Vuoi sapere cosa ti riserva il futuro? Bastano pochi passaggi per capire, in modo indicativo, quale sarà la tua pensione integrativa.

Calcoliamo insieme la rendita mensile vitalizia e il vantaggio fiscale che otterrai sulla base della tua capacità di risparmio.

5 Buoni Motivi

  UN'ORA DOPPIAMENTE VANTAGGIOSA

Pensare ad un piano di previdenza complementare

1° Un invito da parte di AXA

Ovvero un momento d'informazione e formazione sulla cultura della pensione integrativa maturata in AXA, il primo gruppo assicurativo mondiale. Una consulenza gratuita che vale quanto la piena soddisfazione dei milioni di clienti in tutto il mondo che ci hanno dato fiducia. Oggi direttamente in banca Monte dei Paschi di Siena, per essere sempre più vicina ai tuoi reali interessi.

2° Una sola pensione non basta

Con il sistema contributivo, lo stato ti riconoscerà la sola pensione frutto dei contributi versati, senza ulteriori integrazioni. Solo per fare un esempio, un pensionato nel 2007 percepisce solo il 68,5% della sua ultima retribuzione, mentre un pensionato nel 2050 ne percepirà solo il 50% circa. A queste condizioni è ovvio che la sola pensione pubblica non basta. Costruire una previdenza complementare, capace di offrire una rendita costante e vitalizia, è ormai l'unico modo di mantenere anche in pensione il tuo stile di vita di oggi.

3° Deve essere la tua soluzione, non una qualsiasi

Ogni persona ha esigenze e aspettative diverse. I fondi pensione possono adattarsi alle tue, offrendo massima flessibilità nella periodicità e nella modalità dei versamenti. Per questo oltre a informarti sugli scenari attuali, desideriamo aiutarti a individuare la soluzione capace di garantire serenità economica a te e alla tua famiglia.

4° Uno sguardo da vicino ai vantaggi fiscali

I versamenti, per un ammontare massimo di 5.164 euro l'anno, sono deducibili dalle tasse. Esistono poi ancor più interessanti agevolazioni fiscali per i giovani lavoratori assunti dopo il 1° gennaio 2007. Tutti i prodotti previdenziali (Fondi Pensione Aperti e Piani Individuali Previdenziali) sono esenti dalle imposte di bollo. In fase di prestazione la tassazione diminuisce progressivamente dal 15% fino al 9%, segno di una convenienza fiscale crescente con il tempo. Anche le imposte sui rendimenti e le plusvalenze, risultano inferiori a quelli maturati da altre forme di investimento finanziario, attualmente pari al 26%.

5° Non c'è urgenza, ma nemmeno tempo da perdere

Il nostro invito, chiaramente senza impegno, vuole sottolineare l'importanza di non rimandare ulteriormente i conti con il futuro. Prima è, meglio sarà, nel tuo interesse. Ed è bello pensare che tutto ciò che puoi fare oggi incomincerà a dare buoni frutti da subito, per aiutarti a vivere meglio anche il presente. Informarsi e confrontarsi con esperti per conoscere la soluzione più adatta a te è una scelta responsabile per affrontare il futuro con maggiore serenità.

Qui Pro Quo

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Miti da sfatare, fraintendimenti, cose da sapere

Non è mai troppo presto per pensarci

Non è mai troppo presto per costruire un piano pensionistico complementare. Soprattutto quando il problema sembra ancora molto lontano: sono proprio i giovani, infatti, coloro che possono ricavarne i benefici maggiori. Un piano previdenziale realizzato entro i primi anni di lavoro, formulato ad esempio con una profilatura molto aggressiva, è quello che ha maggior potenzialità di rendimento. Oggi il 24% degli italiani tra i 18 e 34 anni, ha aderito ad una forma di previdenza complementare, sfatando il mito di essere troppo giovani per pensare alla propria pensione. Ma il dato è ben sotto alla media europea, dimostrando quanto una corretta informazione sia ancora necessaria per aumentare la consapevolezza del bisogno di protezione in ambito previdenziale.

Non è mai troppo tardi per ripensarci

Chi non è più giovanissimo, ha probabilmente più risparmi da investire. E tra le soluzioni previdenziali AXA è possibile individuare quella più adatta alle tue esigenze. Vale la pena di conoscerle per sfruttarle al meglio. Rivolgiti al tuo gestore di fiducia per approfondire ogni dettaglio.

Non mi serve: quando sarà il momento godrò di altre entrate

I pensionati del futuro dovranno fare affidamento esclusivamente sulla propria capacità di risparmio e di programmazione previdenziale, ma se non si è stati previdenti da giovani, sarà molto complicato disporre di "altre entrate" da anziani. Secondo la ricerca "The Future of Retirement" redatta da HSBC, che ha sondato l'opinione di oltre 16.000 persone in tutto il mondo, la totalità degli intervistati prevede che i propri risparmi per il periodo pensionistico finiranno prima del previsto e che in media dureranno 12 anni. L'OCSE ha stimato che il tempo medio vissuto dai pensionati è di 18,5 anni per gli uomini e 23 anni per le donne: molti anni rimangono quindi scoperti. E per le future generazioni ci si aspetta che i risparmi durino al massimo 10 anni.

Voglio essere libero di risparmiare come voglio

La previdenza complementare, essendo un investimento a lungo termine può sembrare immutabile, fissa, poco conciliabile con variazioni o aggiustamenti. In realtà, i fondi pensione offrono molteplici possibilità di correzioni e adattamenti, diventando uno strumento flessibile e modificabile, sulla base delle esigenze individuali, quindi in realtà, sono una forma molto più "libera" di quel che sembra. Si versa come, quando e quanto si vuole; si è liberi di scegliere le modalità di pagamento che più si adattano alle proprie necessità; si possono impostare profili più protetti o più aggressivi, potendo poi passare da uno all'altro, all'occorrenza; si possono interrompere i versamenti per un periodo e poi riprenderli in seguito; si possono chiedere anticipazioni e riscatti; i fondi possono essere trasferiti in altre forme pensionistiche o altro. Quindi in pratica, non è la “scelta” a mancare e, in più, si possono cogliere tutti i vantaggi fiscali, irraggiungibili con forme d'investimento puramente finanziarie.

Da pensionato non avrò bisogno di molti soldi

Ecco un'affermazione molto lontana dalla realtà. Le statistiche dimostrano che gli over 65 di oggi sono molto più attivi e vitali dei cinquantenni di una volta. Ovvero conducono uno stile di vita molto dinamico, sempre orientato all'affermazione di sé, alla conservazione di un buono stato di benessere psicofisico e che in generale si riferisce a un modello comportamentale più giovane rispetto all'età anagrafica. Partendo da questa realtà, il periodo del pensionamento non può più intendersi come sinonimo d'inattività e quindi di riduzione delle spese, tutt'altro. Dall'altro lato sussiste, in età più avanzata, il problema dell'autosufficienza.Non esiste più, infatti, la grande famiglia del passato in cui gli anziani potevano trovare conforto e aiuto da parte dei figli o degli altri membri. Essere autosufficienti economicamente durante la vecchiaia è quindi la sfida che i pensionati del futuro devono porsi fin da oggi.